Descrizione
Il potere sostitutivo nella scuola permette a chi ha un procedimento in corso (come una richiesta di accesso agli atti o di accesso civico) di rivolgersi a un’altra figura interna se l’ufficio responsabile ritarda ingiustificatemente la conclusione della pratica.
Nel contesto scolastico italiano, questa materia è regolata in modo specifico:
🔍 Il Titolare del Potere Sostitutivo
Per le istituzioni scolastiche, l’organo di governo ha il compito di individuare un responsabile. Se la scuola non ha nominato un funzionario specifico con un apposito decreto, il potere sostitutivo viene automaticamente attribuito al Dirigente Scolastico (DS) (in quanto dirigente dell’amministrazione).
⚖️ L’Intervento del Dirigente Scolastico (Verso il DSGA)
Il concetto di potere sostitutivo all’interno della scuola si applica anche nei rapporti di gestione interna. Se il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) si dimostra inerte o omette l’adempimento dei propri doveri funzionali, il Dirigente Scolastico esercita su di esso il potere sostitutivo. Questo è previsto dalla normativa (D. Lgs. 165/2001) e dalle direttive di massima per garantire il corretto funzionamento dell’istituto.
📄 Il Decreto di Individuazione
Ogni Ente (o l’Ufficio Scolastico Regionale) deve pubblicare il decreto che individua il titolare del potere sostitutivo nella sezione “Amministrazione Trasparente” del proprio sito istituzionale, nello specifico sotto la voce “Attestazioni e obblighi di pubblicazione” o “Potere sostitutivo”.